BALLOTTAGGIO A CERCOLA. GRILLO CONTRO FIENGO OVVERO LA NUOVA POLITICA CONTRO LA VECCHIA!

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Mancano oramai pochi giorni al ballottaggio e nuove allarmanti notizie giungono dal territorio cercolese. E’ cosa fatta l’accordo politico tra la folta coalizione di Vincenzo Fiengo e Progetto Cercola, la lista civica dell’ex Sindaco Tammaro. Si tratta di una notizia che mette in evidenza la distanza abissale tra i due candidati sindaco: Salvatore Grillo e Vincenzo Fiengo. Infatti, mentre il primo, compiendo una scelta coraggiosa ma anche coerente, caldeggiata da tutta la dirigenza del PD cercolese, ha voluto presentarsi agli elettori con due sole liste, quella del PD e quella di “Cercola Città Solidale”, entrambe composte da un egual  numero di ragazze e ragazzi, nel pieno rispetto della quota rosa; il secondo, Fiengo, ha presentato una coalizione composta da numerose liste e partiti anche distanti tra loro, basti pensare alla presenza di SEL, Partito Socialista e  Movimento Democratico.

Sin dall’inizio è stata chiara la diversa linea di intenti: mentre Grillo ha proposto una lista di veri giovani, appasionati di politica e desiderosi di attuare, con i fatti, il cambiamento generazionale tanto auspicato dal Segretario Agostino Cacciola; Fiengo ha  schierato i soliti nomi, i vecchi esponenti della politica cercolese, confermando ancora una volta di non voler cambiare nulla del vecchio modo di fare politica. Ora, la notizia di queste ore getta ancora più nello sconforto e deve indurre i componenti della coalizione di Fiengo ad un profondo esame di coscienza. Infatti, come potranno i sostenitori di SEL votare a favore del proprio candidato Sindaco dopo che questi ha stretto alleanza con il centro destra di Tammaro e Calvanese? Si tratta di una posizione che di certo la Segreteria nazionale di SEL non approverebbe: basti pensare che Vendola ha deciso di uscire dalla coalizione non appena è stato ventilato un governo di larghe intese. Come possono, ora i vendoliani di Cercola accettare di correre insieme all’ex Sindaco del centro-destra? Anche i VERDI non se la passano meglio. Addirittura hanno deciso di sostenere il candidato Sindaco, Fiengo, che ha deciso di accordarsi con Pasquale Tammaro, autore, insieme con la sua maggioranza, della variante al PRG che mira a cementificare il territorio senza colmare standard pubblici. Come faranno i VERDI a spiegare ai loro elettori che la coalizione si è alleata con l’ex Sindaco avversato da WWF e  ITALIA NOSTRA? Questo accordo politico dimostra chiaramente le intenzioni della coalizione di Fiengo: racimolare voti a destra e a manca, a prescindere dallo schieramento politico, dai contenuti di programma e, soprattutto, dalle ideologie, pur di occupare le poltrone in Consiglio e continuare a gestire ed amministrare il territorio comunale nel solito modo in cui ci ha abituati la vecchia politica. A dispetto di quanto sostenuto durante questa lunga campagna elettorale, non c’è nessuna volontà di cambiamento e di innovazione nella coalizione guidata da Fiengo, bensì solo ed esclusivamente la voglia di tornare ad occupare poltrone in Consiglio Comunale. Dicevamo prima della variante al PRG. Come detto, ITALIA NOSTRA e WWF hanno impugnato il provvedimento in questione, insieme con Gennaro Manzo, e si sono schierate  a favore dell’abolizione di questo strumento urbanistico, sostenendo dunque la battaglia portata avanti in Consiglio Comunale proprio da Salvatore Grillo, unico nel centro-sisnitra ad opporsi fermamente contro il provvedimento formulato dall’amministrazione Tammaro. A ben guardare Fiengo, all’epoca Consigliere, si astenne dal votare contro e, quindi, dal prendere posizione. Già all’epoca, evidentemente, Fiengo sosteneva silenziosamente la maggioranza di Tammaro. Ed ancora più grave appare ora il sostegno dato da SEL (Sinistra, ECOLOGIA e Libertà) e dai Verdi ad un candidato, Fiengo, che non solo non ha mosso un dito contro la variante al PRG, ma addirittura ha siglato un accordo politico con chi, Tammaro, quella Variante ha approvato, generando la reazione  delle più importanti associazioni ambientaliste quali WWF e Italia Nostra. Ecco perchè riteniamo che, oggi più che mai, emerga la profonda divisione che separa il modo di fare politica dei due candidati sindaco. Salvatore Grillo, fin da principio ha seguito la sua linea politica confidando nella forza del cambiamento e nella forza delle idee e dei programmi, dedicati al sociale, alle famiglie, ai più deboli; Vincenzo Fiengo, ha invece dimostrato di considerare  solo il bacino di voti necessario ad essere eletto, e quindi, pur di raggiungere il risultato sarebbe ora capace di allearsi perfino con il PDL di Giorgio Esposito. A quel punto la frittata sarebbe completa. SEL alleato con il PDL. Se fino ad oggi  le vere intenzioni di Fiengo erano state intuite, ora, con l’ accordo politico con Calvanese e Tammaro, vengono allo scoperto. Lo spettro della vecchia politica si aggira nuovamente per Cercola. Per fortuna c’è la passione e la competenza dei giovani guidati da Salvatore Grillo che con il loro entusiasmo stanno dimostrando ai cittadini di Cercola che un modo diverso, un modo nuovo di fare politica è possibile; che ci sono persone diposte a mettere a disposizione della collettività le competenze, il tempo e le energie non per interesse personale, non per continuare  ad occupare la “poltrona”, bensì per il bene del territorio e dei cittadini. Avanti così, ragazzi…avanti così, Salvatore Grillo!   

 

 

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